“Romanticus Dei” di Ivano Petrucci

Romanticus Dei, Ivano Petrucci, Edizioni Montag 2019, 185 pagine

thriller paranormale psicologico

 

Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, Ivano Petrucci si occupa di pittura, scrittura, art performances e dell’insegnamento delle tecniche pittoriche.  Come scrittore ha partecipato a vari concorsi letterari ottenendo ottimi risultati. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta poetica “Poesie adolescenti”.
“Romanticus Dei” è il suo primo romanzo.

L’avvocato Davide Schiavi è disposto a tutto pur di trovare la terapia in grado di guarire la moglie, Marianne Camille De Monner, affetta da una grave disturbo psichiatrico. Così dà fiducia, seppur con qualche remora, all’analista Martin Dei, con una terapia innovativa che promette risultati certi.  Il processo si svolgerà nella villa della donna, dove telecamere installate in ogni stanza consentono un monitoraggio continuo, da analizzare in un claustrofobico laboratorio allestito a ridosso della struttura.
La malattia di Marianne, definita parapsicopatolgia, si manifesta attraverso fenomeni extrasensoriali capaci di alterare la stessa realtà. Schiavi, costretto a partecipare al processo per assicurarne la riuscita, assisterà a manifestazioni paranormali e a un’intimità sempre crescente tra Marianne e Martin, che mineranno non poco il suo equilibrio mentale. Il processo si trasformerà in una terapia collettiva che porterà i protagonisti ad affrontare i propri fantasmi: traumi passati intrecciati a ossessioni presenti. Se la guarigione è nel destino di Marianne, sono tutti disposti a pagare il prezzo necessario?

“Il mondo travolge l’essere umano e il tempo lo ridicolizza, poiché è l’unica cosa che non si può fermare, la sola cosa che nessuno può controllare, ma quella notte e le altre notti che seguirono a Villa Caron persino il tempo si ridusse in una condizione di costrizione, come se l’uomo con la sua primigenia ferocia e dopo secoli di inutili tentativi l’avesse finalmente domato”

Con questo stile descrittivo e particolareggiato, Ivano Petrucci trasporta il lettore in un mondo notturno, piovoso e soffocante dove una forza oscura mischia le carte tra sanità e follia, nell’agghiacciante certezza che in una terapia non esistono ruoli fissi.

Citazioni di psicologi e analisti aprono puntuali ogni capitolo, offrendo così un indizio per assaporare più in profondità gli eventi narrati.

Il prologo e l’epilogo sono affidati alla voce diretta di Martin Dei, che si rivolge al lettore confidando una liberatoria, seppur amara, responsabilità nello svolgersi delle vicende, e suggerendo la chiave della storia “Nessun miracolo avviene senza sacrifici”

Il ritmo è dinamico e incalza costantemente il lettore in una tensione sempre crescente che sfogherà in un magistrale colpo di scena.

Per niente scontato, “Romanticus Dei” appagherà non soltanto gli amanti del genere.

di Valentina Becattini – Tuo Editor e…